Legge anti caporalato, basta schiavi in agricoltura!

Legge anti caporalato, basta schiavi in agricoltura!

  Vengono infatti stabilite, nei confronti di chi sfrutta il lavoro nei campi, misure detentive e pecuniarie severe, non solo per i caporali ma anche per i proprietari dei terreni agricoli e le società che sullo sfruttamento prosperano. E’ prevista infatti la confisca dei beni, come avviene per i reati di  mafia, e il sequestro delle ricchezze accumulate con lo sfruttamento della manodopera: una legge attesa da anni, che riconosce diritti e dignità anche per i lavoratori e le lavoratrici dei campi. Una legge per la cui approvazione si sono battuti insieme sindacati e associazioni come l’Arci, che hanno dato vita alla rete ‘Coltiviamo i diritti’.E’ stato fatto un significativo passo avanti, che salutiamo con soddisfazione. Ora, come per tutte le leggi, è necessario non abbassare la guardia e vigilare perché sia realmente applicata, anche nella parte, importantissima, che prevede la prevenzione  e il sostegno ai lavoratori sfruttati attraverso la rete del lavoro agricolo di qualità.

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