Per Vittorio Arrigoni, umano giusto

Per Vittorio Arrigoni, umano giusto

In questo numero di ArciToscanaNews:·   Non chiudiamo gli occhi: la tragedia giapponese ci insegna i pericoli del nucleare·   Il Mediterraneo di nuovo scenario di guerra·   Guerra in Libia. Così non si difendono i diritti umani·   Non disturbiamo i dittatori·   Il viaggio della Carovana Antimafie nelle comunità toscane·   Campi di mafia sociale e Laboratori di formazione per la legalità democratica·   Una boccata d’ossigeno per la cultura·   L’aiuto allo sviluppo: sviluppo di chi e di che cosa?
Ogni giorno per anni ci ha raccontato la lotta per la sopravvivenza di due milioni di persone rinchiuse nell’assedio, bombardate, affamate, umiliate. Aveva scelto di stare all’inferno per aiutare a rompere il silenzio.Aiutava con immagini e parole, indipendenti e imparziali come la vita vera, chi volesse raccontare la verità.A parte pochissimi, nessuno guarda a Gaza. E’ diventata ormai un buco nero nella cronaca e nella politica.Una gigantesca macchia oscura nell’etica e nella morale collettiva, impastata di indifferenza e di enormi complicità con l’orrore. Vittorio è morto ammazzato. La sua morte oggi strappa il velo sulla Striscia e parla.Che possa parlare davvero a tutti, Vittorio, anche ora che non c’è più.Che semini ancora l’insopportabilità dell’ingiustizia, delle doppie misure, dell’ipocrisia in cui viviamo immersi. Abbracciamo i familiari, l’International Solidarity Movement, gli amici.Ringraziamo le autorità palestinesi che si sono adoperate per la sua liberazioneSiamo a fianco della popolazione di Gaza e dei giovani che si sono mobilitati per salvagli la vita.Rinnoviamo l’impegno contro l’assedio, contro l’occupazione israeliana, per una pace fondata sulla giustizia.Continuiamo l’azione politica, culturale e umanitaria per rompere l’isolamento di Gaza.L’omicidio di Vittorio non sia utilizzato come ulteriore pretesto per impedire la presenza nell’area di volontari, cooperanti e testimoni.Restiamo umani, ci ha sempre ripetuto Vittorio. A qualunque latitudine, facciamo parte della stessa comunità.Ogni uomo, ogni donna, ogni piccolo di questo pianeta, ovunque nasca e viva, ha diritto alla vita e alla dignità.Gli stessi diritti che rivendichiamo per noi appartengono anche a tutti gli altri e le altre, senza eccezione alcuna.Restiamo umani, anche quando intorno a noi l’umanità pare si perda.

Ultimi articoli

Si è concluso con l’elezione di Simone Ferretti come presidente regionale il Congresso di ARCI

Siena. Divertimento, curiosità, affetto, interesse, impegno, collaborazione e condivisione di esperienze diverse andando oltre i

Parte oggi, 1 ottobre, la nuova campagna associativa dell’Arci per il tesseramento 2022-2023, Un desiderio di moltitudine. Una

Siena. Arci Toscana apre le porte di Suvignano a un nuovo campo della legalità Suvignano

Ha preso il via oggi, lunedì 30 maggio, un nuovo campo della legalità Suvignano #benecomune

In occasione del 17 Maggio abbiamo voluto marcare il segno del nostro impegno, accendendo la luce

COMUNITA' GLOBALI - Solidarietà internazionale e volontariato per tutt* Corso di formazione del Cesvot in collaborazione

Finalmente, dopo due anni in cui la Festa della Liberazione ha dovuto fare i conti